Ultima modifica: 29 Marzo 2019

Modello A dichiarazione sostitutiva scuole paritarie ai sensi del D.P.R. n. 445/2000 – chiarimenti

Modello A allegato al Decreto Ministeriale per la determinazione dei criteri e parametri per l’erogazione di contributi alle scuole paritarie – chiarimenti sulla dichiarazione sostitutiva ai sensi del D.P.R. n. 445/2000 Continua a leggere –> Modello A dichiarazione sostitutiva scuole paritarie ai sensi del D.P.R. n. 445/2000 – chiarimenti

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per il Sistema educativo di istruzione e formazione
Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione

Prot.: AOODGOSV5254
Roma, 27 mar 2019

AI Direttori degli Uffici Scolastici Regionali Loro Sedi
e, p.c. AI Capo Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione SEDE
AI Capo Dipartimento per la programmazione e la gestione delle risorse umane finanziarie e strumentali SEDE
AI Sovrintendente agli studi per la Regione autonoma della Valle d’Aosta
All’Assessore regionale dell’istruzione e della formazione professionale della Regione Sicilia

Oggetto: Modello A allegato al Decreto Ministeriale per la determinazione dei criteri e parametri per l’erogazione di contributi alle scuole paritarie – chiarimenti sulla dichiarazione sostitutiva ai sensi del D.P.R. n. 445/2000

Con provvedimento in corso di perfezionamento, questa Direzione Generale sta procedendo all’emanazione del D.M. di erogazione dei contributi alle scuole paritarie per l’A.S. 2018/2019, a cui sarà allegato, come negli anni precedenti, il Modello A, contenente dichiarazione sostitutiva, ai sensi dell’art. 48 del D.P.R. 445/2000, di attività istituzionale prestata con modalità non commerciale. AI riguardo, al fine di favorire la stesura di tale Modello A, si ravvisa l’opportunità di fornire precisazioni sulla compilazione dell’autocertificazione in esso contenuta, facendo presente, in via di premessa, che vengono confermati i criteri indicati nel D.M. 227 del 21 marzo 2018 relativo alI’ a.s. 2017-18, che come noto, tenevano conto di quanto definito dalla Circolare prot. 7077 del 24 giugno 2016.

In particolare, sul tema della natura commerciale/non commerciale del servizio scolastico erogato dalle scuole paritarie, vengono di seguito richiamati i relativi criteri identificativi:

a) il divieto di distribuire, anche in modo indiretto utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale, durante la vita dell’istituto, in favore di amministratori, soci, partecipanti, lavoratori o collaboratori, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge, ovvero siano effettuate a favore di enti che per legge o regolamento fanno parte della medesima e unitaria struttura e svolgono la stessa attività ovvero altre attività istituzionali direttamente e specificatamente previste dalla normativa vigente;

b) l’obbligo di reinvestire gli eventuali utili e avanzi di gestione esclusivamente per lo sviluppo delle attività e dei servizi scolastici;

c) l’obbligo di devolvere il patrimonio dell’ente non commerciale, in caso di scioglimento per qualunque causa, ad altro ente non commerciale che svolga analoga attività istituzionale salvo diversa destinazione imposta dalla legge;

d) lo svolgimento dell’attività a titolo gratuito, ovvero dietro versamento di corrispettivi di importo simbolico tali da coprire solamente una frazione del costo effettivo del servizio, tenuto conto dell’assenza di relazione con lo stesso.

Con l’occasione, tenuto conto della natura e delle finalità del sopracitato Modello A, si precisa che – fatto salvo quanto indicato dal richiamato comma 4 dell’art. 5 del D.M. di erogazione dei contributi alle scuole paritarie – il Modello medesimo va debitamente compilato in tutte le sue parti.

Oltre a quanto già specificato nella sopra richiamata Circolare prot. 7077/2016, per quanto riguarda i parametri di cui alla lettera d) del Modello A, secondo cui l’attività istituzionale è prestata con modalità non commerciale quando il corrispettivo medio (Cm) percepito dalla scuola paritaria è inferiore al costo medio per studente (Cms), si rinvia alla tabella seguente, che contiene la spesa annuale per studente, distinta per livello di istruzione:

  Infanzia Primaria Secondaria inferiore Secondaria superiore
CMS € 4.641 € 6.223 € 6.837 € 6.624

Tanto precisato, si coglie l’occasione per evidenziare che il riconoscimento delle istituzioni scolastiche paritarie che svolgono il servizio in modalità non commerciale, correlato all’erogazione dei contribuiti di cui al D.M. in corso di emanazione, assume particolare rilevanza anche ai fini dell’individuazione della platea di istituzioni scolastiche paritarie potenziali beneficiarie dei fondi del PON “Per la Scuola 2014-2020“, a titolarità del
MIUR.

In base alla normativa comunitaria, l’erogazione del servizio pubblico a titolo gratuito o a fronte di una remunerazione che copra solo una frazione del costo reale da parte delle istituzioni scolastiche paritarie è requisito necessario per l’accesso ai fondi strutturali europei.

A tal fine, come previsto nell’ambito delle prerogative istituzionali di codesti Uffici, si invita a mantenere aggiornati i dati anagrafici ed identificativi delle scuole paritarie nel sistema informativo del MIUR deputato a raccoglierli (SIDI), e ad organizzare i piani di verifica sulle autodichiarazioni rese dai legali rappresentanti degli enti, i cui esiti potrebbero essere richiesti dagli organismi preposti ai controlli sulle operazioni finanziate a valere sui Fondi strutturali europei.

Le SS.LL. sono pregate di assicurare la massima diffusione della presente, che verrà pubblicata nella sezione Amministrazione Trasparente del sito istituzionale, nella parte dedicata a Sovvenzioni, Contributi, Sussidi, Vantaggi Economici> Criteri e modalità.

Nella certezza della consueta puntuale applicazione di quanto sopra rappresentato, assieme alle disposizioni contenute nel D.M. di erogazione dei contributi, si ringrazia per la collaborazione.

IL DIRETTORE GENERALE
Maria Assunta PALERMO




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